Prurito vulvare

Il prurito è una sensazione che determina il bisogno di grattarsi. E’ una manifestazione tipica delle problematiche cutanee (es. dermatite atopica, dermatiti allergico irritative…), altre volte può manifestarsi per cause indeterminate: in quest’ultimo caso viene definito prurito primitivo o essenziale o sine materia.

Il prurito vulvare è un sintomo dermatologico che viene classificato in due categorie:

  • Prurito vulvare acuto quando si manifesta per un periodo inferiore alle sei settimane.

  • Prurito vulvare cronico quando perdura oltre le sei settimane.

Ciascuna tipologia di prurito vulvare ha origine da cause differenti.

Prurito vulvare acuto

Le principali cause del prurito vulvare acuto sono:

- Le infezioni: micotiche (la più comune è la candida), batteriche, virali.

- Le dermatiti da contatto di natura irritativa oppure allergica.

- Le infestazioni.

Prurito vulvare cronico

Il prurito vulvare cronico è dovuto a:

- Dermatosi (es. atopia, lichen sclerosus, lichen simplex chronicus).

- Igiene intima non adeguata.

- Malattie (es: vulvodinia, neoplasie...).

- Cause di natura psicologica.

Prurito vulvare e slip Dermasilk®

Studi clinici pubblicati hanno dimostrato che gli slip Dermasilk®, in pura fibroina di seta con protezione antimicrobica permanente, sono un valido ausilio per contrastare il prurito vulvare causato da infezioni da candida, da dermatiti irritative, da lichen sclerosus, da lichen simplex chronicus, da atopia. Gli slip Dermasilk® contribuiscono a ridurre anche il prurito vulvare primitivo.

Scopri gli slip Dermasilk

Gli slip Dermasilk® sono disponibili per la donna, l'uomo e il bambino in diversi modelli e taglie. Grazie alla biocompatibilità della fibroina di seta e all'azione meccanica dell'antimicrobico che non rilascia alcuna sostanza nell'organismo, Dermasilk® può essere indossato anche nel caso di prurito vulvare in gravidanza.

Per una maggiore conoscenza dell'utilità degli slip Dermasilk® per contrastare il prurito vulvare guarda il video "Perchè uno slip può risolvere le problematiche dell'area vaginale?".

In presenza di prurito vulvare esterno, la scelta della biancheria intima in fibroina di seta medicata va associata ad una adeguata igiene intima, all'uso di detergenti che rispettino il pH fisiologico, senza coloranti e profumazioni, ad una alimentazione corretta. E' ormai condiviso il pensiero che adeguati stili di vita possano influenzare il miglioramento della salute della donna, ed essere efficaci azioni che contribuiscono al miglioramento dei sintomi dovuti a problematiche intime.

Prurito vulvare e il ruolo del medico

prurito vulvare medicoPer risalire alla causa del prurito vulvare è bene rivolgersi al medico, che attraverso una visita clinica e/o a esami mirati può individuare il problema e indicare alla paziente il trattamento da seguire. Fissare fin dopo i primi giorni dalla comparsa del prurito vulvare una visita con lo specialista è il modo migliore per gestire e affrontare il problema. Spesso si ricorre a soluzioni "fai da te", allungando i tempi e lasciando spazio al peggioramento della problematica. Non va dimenticato che oltre al fastidio fisico, il prurito vulvare può causare disagio psicologico e senso di inadeguatezza, con ricadute anche sulla vita relazionale.

Le informazioni presenti in questo sito non possono in alcun modo sostituirsi alla diagnosi, alla cura e al trattamento da parte del medico.