Non esiste il materasso antiacaro

È facile imbattersi in pubblicità e articoli che parlano di materassi antiacaro. In realtà studi scientifici dimostrano che il “materasso antiacaro” non esiste.

Tutti i materassi, anche quelli in lattice e in gomma, dopo pochi mesi vengono colonizzati dagli acari, che vi trovano le condizioni ideali per il loro sviluppo (buio, calore, alto tasso d’umidità e scaglie di cute di cui cibarsi). I materassi in lattice, in particolare, avendo già di per sé un’umidità molto elevata, creano un ambiente ancor più favorevole alla crescita degli acari. Inoltre, rilasciano micropolveri di lattice che possono determinare nella persona già allergica agli acari un’ulteriore sensibilizzazione al lattice.

Per quanto riguarda i cosiddetti “materassi con trattamento antiacaro permanente” oggi molto pubblicizzati, non solo non garantiscono alcuna efficacia antiacaro, ma nel medio-lungo termine possono rappresentare un rischio per la salute. Sono, infatti, ricoperti con tessuti che rilasciano gradualmente sostanze chimiche (come ioni d’argento, Triclosan, etc.) che possono irritare la pelle e le vie respiratorie di soggetti sensibili e che, secondo le valutazioni degli esperti, possono rappresentare dei rischi sul piano tossicologico, soprattutto in ragione del contatto prolungato che si verifica ogni notte (per approfonidimenti "triclosan toxicity").

Tali tessuti non hanno alcuna efficacia antiacaro perché non sono impermeabili agli allergeni e le sostanze chimiche che rilasciano non eliminano gli acari, ma riducono solo la formazione di alcuni funghi e muffe.