DermaSilk su Dossier Veneto - 2011

" (...) Una storia complessa che trae origine sul finire degli anni '70, quando Dino Montagner è tra i primi a importare merci dall'Oriente e si specializza nella seta, come detta la tradizione del suo Veneto «in quegli anni ho imparato ad apprezzare il materiale, a trattarlo, a conoscerne le caratteristiche e i segreti» afferma. Dopo anni di esperienza nel mondo della moda, negli anni '90 Montagner decide di indirizzare la produzione di tessuti a un uso esclusivamente terapeutico, per la salute, il comfort e il benessere di chi li indossa. Una scelta filosofica che impronta da allora tutto il suo lavoro. L'idea di una linea di abbigliamento con funzione terapeutica nacque nel 2001, pensando ai bambini che soffrono di dermatite atopica, una malattia infiammatoria della pelle che colpisce soprattutto nella prima infanzia e che è caratterizzata da intenso prurito, secchezza cutanea e frequenti sovrainfezioni batteriche. «All'epoca, i medici consigliavano di vestire i piccoli esclusivamente con cotone bianco per non aggravare l'irritazione cutanea, ma io sapevo che si poteva fare di meglio. La seta lavorata a maglia, secondo la classica tradizione orientale, è molto più morbida e liscia del cotone. Non solo, la parte più nobile della seta, la fibroina, è una proteina di origine animale con una struttura chimica molto simile a quella dei nostri capelli ed è in grado di regolare temperatura e umidità della cute in modo ottimale; ero sicuro che avrebbe potuto ridurre le forti sudorazioni e la secchezza tipiche della dermatite atopica»".

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