La Rinite Allergica

La Rinite Allergica ha una frequenza elevata. Colpisce circa il 10% dei bambini ed il 20% degli adolescenti-adulti (...). Prima dei tre anni di vita la Rinite Allergica è raramente osservabile nei suoi sintomi più tipici, molto più spesso, invece, comincia a manifestarsi appena prima dell’età scolare e raggiunge il picco di massima espressione clinica in età adolescenziale (11-14 anni) (...)".

RINITE ALLERGICA DA ACARI
La Rinite Allergica da Acari inizia a dare disturbi evidenti in media, dopo i 4 anni di età, e raggiunge la massima espressione negli anni della scuola dell'obbligo. Il sintomo più specifico che io chiamo il campanello d’allarme, in accordo con la Scuola di Allergologia Pediatrica dell’Università di Trieste, da cui deriva la mia formazione allergologica, è la cosiddetta "toilette nasale mattutina": il bambino si sveglia al mattino, scende giù dal letto e comincia a fare una serie di starnuti e contemporaneamente a strofinarsi energicamente il naso con il palmo della mano e a corrugare bocca e naso (…), continuando a farlo, nei casi più importanti, anche nelle successive ore della mattina. Tale "toilette" è dovuta al fatto che gli acari che vivono nel materasso e nel cuscino, in quanto si nutrono della desquamazione della nostra pelle, durante le ore di sonno notturno vengono respirati/aspirati dal naso del bambino allergico, causandone infiammazione e chiusura".

“(…) La cura della rinite allergica si basa, quindi, su due momenti fondamentali: 1) Evitare il contatto con l’allergene in causa (prevenzione). 2) Terapia farmacologia".

ALLERGIA ALL’ACARO - PREVENZIONE - Indispensabili: fodere antiallergiche copri materasso e cuscino. Riducono di molte centinaia di volte la quantità di acaro inspirato dando un evidentissimo beneficio clinico. Le uniche fodere che hanno proprietà antiallergiche dimostrate, ossia totale impermeabilità agli acari, comfort per il paziente essendo morbide e traspiranti, durata superiore ai venti anni, sono quelle in microfibra a trama fitta, ossia con pori che non debbono avere un diametro superiore a 10 millimicron. In Italia, in commercio, ve ne è un solo tipo che risponde a queste caratteristiche, tutte le altre (in tessuto-non tessuto o di altro materiale) hanno un modestissimo effetto di barriera antiacaro e quindi, in pratica, modestissima efficacia clinica. Con questo tipo di fodere l’acaro, come ben si può comprendere, non può più uscire dal materasso/cuscino per nutrirsi delle squamette della nostra pelle e quindi essere respirato-inspirato dal soggetto allergico. Da tenere inoltre ben presente che l’uso di queste fodere, libera dalla schiavitù di eliminare dalla stanza da letto tappeti, tende, etc, perché l’acaro non potendo uscire più dal materasso-cuscino non andrà a depositarsi sopra di essi (Journal of Allergy and Clinical Immunology 2007) (...).

Rinite allergica in età pediatrica-adolescenziale - Storia naturale e classificazione - Parte I - di Piero Polcino, da: IN SALUTE (gennaio-febbraio 2010)

Rinite allergica in età pediatrica-adolescenziale - Parte II - di Piero Polcino, da: IN SALUTE (marzo-aprile 2010)

"Rinite allergica", "La rinite allergica in età pediatrica".