Allergia al cane/gatto: info e consigli

Il cane e il gatto provocano allergia attraverso particolari proteine (allergeni) secrete dalle ghiandole sebacee e presenti soprattutto sul pelo e sulla cute dell’animale, ma anche nella saliva e nelle urine. Si tratta di allergeni leggerissimi, che restano in sospensione nell’aria per tempi molto lunghi e si accumulano su fibre e tessuti (tappeti, tende, divani e poltrone, materassi, cuscini, vestiti, etc.). La loro concentrazione è massima nelle case in cui il cane e il gatto vivono, ma quantità significative possono trovarsi anche in luoghi non frequentati dagli animali: gli allergeni, infatti, aderendo ai tessuti, vengono veicolati ovunque. È per questo che anche persone che non possiedono un gatto possono comunque diventare sensibili ai suoi allergeni. 
Le allergie al cane e al gatto sono aumentate molto negli ultimi anni e colpiscono quasi sempre persone già allergiche all’acaro; questo perché la sensibilizzazione all’acaro favorisce la comparsa di altre allergie.  
L’allergia al gatto/cane può provocare difficoltà respiratorie, tosse, occhi lacrimanti e gonfi e pelle irritata. In presenza di questi sintomi è sempre opportuno consultare un medico per effettuare gli opportuni accertamenti.
In caso di allergia al cane o al gatto, non bisognerebbe tenere l'animale in casa. Se ciò non fosse possibile, è opportuno mettere in atto gli interventi di profilassi ambientale per ridurre l'esposizione agli allergeni nella casa.

 

PROFILASSI AMBIENTALE

Consigli per ridurre l'esposizione agli allergeni del cane e del gatto

 

1) Non far entrare l'animale nella camera da letto

2) Rivestire materasso, cuscini, piumone, poltrone e divani di stoffa con tessuti impermeabili agli allergeni che permettano il passaggio dell'aria

3) Rimuovere tappeti e moquette

Costituiscono infatti un’importante riserva di allergeni. Se ciò non fosse possibile è consigliabile pulirli ogni giorno con un aspirapolvere dotato di filtro Hepa, in grado di trattenere oltre il 99% degli allergeni aspirati. Sono sconsigliati gli aspirapolvere privi di tale filtro, poiché rimettono in circolo nell’aria gli allergeni che prima erano depositati.

4) Utilizzare un purificatore d'aria dotato di filtro HEPA

E' una delle poche soluzioni per ridurre l'esposizione agli allergeni del cane e del gatto nell'ambiente domestico. Il purificatore d'aria con filtro HEPA, infatti, è in grado di bloccare oltre il 99% di questi allergeni dall'aria filtrata.

5) Fare le pulizie domestiche con un panno umido oppure con un aspirapolvere dotato di filtro HEPA

6) Sostituire le tende pesanti con quelle a vetro e lavarle spesso

7) Ridurre il più possibile i contatti con l'animale e lavarsi le mani dopo averlo toccato

8) Lavare frequentemente gli indumenti poichè trattengono gli allergeni

9) Spazzolare quotidianamente l'animale e lavarlo con frequenza

E' consigliabile lavarlo e spazzolarlo all'aperto. Il lavaggio va fatto preferibilmente ogni 15-20 giorni e permette di rimuovere dall’animale gli allergeni che altrimenti si depositerebbero in casa. Se il lavaggio non fosse possibile è utile passare un panno umido sul pelo dell’animale, questo riduce però in maniera inferiore la quantità di allergeni che andranno comunque dispersi nell’aria.

Le informazioni presenti in questo sito non possono in alcun modo sostituirsi alla diagnosi, alla cura e al trattamento da parte del medico.