L'ecosistema vaginale

L’ecosistema vaginale è un ambiente nel quale convivono in perfetto equilibrio numerosi microrganismi fondamentali per la salute genitale, in quanto garantiscono la naturale protezione contro le potenziali aggressioni interne ed esterne. Questi microrganismi, che costituiscono la cosiddetta flora residente, producono sostanze che contribuiscono a mantenere il giusto livello di pH (ideale tra 3,8 e 4) e rappresentano una difesa fondamentale contro funghi e batteri patogeni.


Quando l’ecosistema viene alterato …
e il pH subisce delle variazioni, possono insorgere fastidiosi disturbi come prurito e bruciore o verificarsi le condizioni che predispongono all’insorgenza di infezioni batteriche e micotiche. Questo si può verificare in seguito a fattori ormonali non modificabili o in seguito a terapie antibiotiche, che provocano un’alterazione della microflora vaginale o, ancora, in situazione di ridotte difese immunitarie o di stress.

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Anche l’abbigliamento può alterare l’equilibrio
Il 60% delle donne soffre di disturbi che spesso si potrebbero evitare correggendo lo stile di vita. Infatti, certe abitudini, molto diffuse ed apparentemente innocue, possono alterare la microflora e il pH dell’area genitale. Tra le più comuni, oltre all’igiene intima effettuata con detergenti non adatti e l’uso prolungato di salvaslip, vi è anche l’utilizzo di capi di abbigliamento che limitano l’aerazionedi questa zona, incrementandone l’umidità e favorendo lo sviluppo di microrganismi patogeni (es. intimo in microfi bra elasticizzata, collant, pantaloni troppo aderenti etc.).
Inoltre, negli ultimi anni si sta diffondendo sempre più l’uso di indumenti intimi odour-free trattati con antimicrobici a rilascio progressivo (ioni d’argento, triclosan, etc.)* che agiscono con un’azione tossica di avvelenamento. Tali antimicrobici vengono assorbiti da pelle e mucose e possono alterare la flora residente rompendo l’equilibrio su cui si regge l’ecosistema vaginale, lasciando così quest’area priva delle sue difese naturali.

* Valutazione in vitro della bio-attività di differenti tessuti per abbigliamento intimo contro Lactobacillus acidophilus, Staph. Epidermidis, Staph. Aureus e Candida Albicans (Vittorio Sambri et al., presentazione Poster - XXVIII Congresso dell’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica, EAACI 2009).