Coprimaterasso anallergico

Il termine anallergico riferito ad un prodotto significa che non determina allergia. Il termine antiallergico, invece, significa che quel prodotto combatte o previene le manifestazioni allergiche.

Un coprimaterasso anallergico, quindi, è un rivestimento del materasso che si limita a non provocare reazioni allergiche, mentre un coprimaterasso anallergico antiacaro è un presidio fondamentale per la profilassi antiacaro che serve a contrastare, contenere o prevenire i sintomi dell’allergia. Leggendo questo articolo ti guideremo nella scelta di un’efficace copertura antiacaro.

Perché scegliere un coprimaterasso anallergico antiacaro

Per la persona che soffre di allergia all’acaro della polvere o alle muffe è di fondamentale importanza scegliere un efficace coprimaterasso antiacaro con protezione antimicrobica permanente. Proteggere il letto serve per ridurre i sintomi dell’allergia sia agli acari sia alle muffe, in quanto nel materasso i primi si annidano già dopo pochi mesi di utilizzo, e le seconde proliferano nel tempo a causa dell’umidità rilasciata dal nostro corpo durante il riposo. Non tutti i coprimaterasso sono di uguale qualità, e affinché siano validi bisogna accertarsi che il tessuto antiacaro abbia specifici requisiti.

Come funziona un coprimaterasso anallergico antiacaro

Un buon coprimaterasso antiallergico svolge la funzione di barriera antiacaro grazie alla trama molto fitta del tessuto che rende il materasso impenetrabile agli acari della polvere e ai loro allergeni. L’acaro della polvere vive soprattutto nel letto (materasso e cuscino) e si nutre di scaglie di pelle e forfora umana, da qui la definizione di acari dermatophagoides, cioè mangiatori di pelle. Si calcola che più del 94% degli allergeni dell'acaro presenti in una casa si trovi proprio nei letti in quanto ci sono tutte le condizioni necessarie a garantire la sopravvivenza di questi piccoli animali: assenza di luce, temperatura di circa 20°, umidità relativa tra il 60% e l’80%, cibo che è dato dalle scaglie di cute e forfora rilasciate dal nostro corpo durante la notte.

Altra caratteristica di un buon coprimaterasso antiallergico è quella di avere una protezione antimicrobica che contrasti la proliferazione di funghi e muffe che crescono abitualmente nei materassi e che possono aggravare i sintomi respiratori ed essere causa di allergia.

Di seguito elencheremo delle diffuse errate convinzioni, che possono influire sulla scelta delle coperture:

  • Sbagliando, si pensa che utilizzare un coprimaterasso in cotone sia una scelta efficace per contrastare in modo naturale la proliferazione delle muffe sul materasso. Inoltre, le fibre del cotone non sono indicate per realizzare tessuti barriera antiacaroin quanto non sono stabili, non sono resistenti e non mantengono le caratteristiche inalterate nel tempo.
  • Altro errore è quello di considerare una valida copertura la cerata in quanto si tratta soprattutto di tessuti di cotone spalmati con poliuretano, che non traspirano, fanno sudare, ed inoltre danneggiano il materasso favorendo lo sviluppo di muffe e cattivi odori.
  • Anche la convinzione di acquistare un materasso antiacaro è del tutto fasulla: tutti i materassi dopo pochi mesi d’uso vengono colonizzati dagli acari, che vi trovano le condizioni ideali per il loro sviluppo (buio, calore, alto tasso d’umidità e scaglie di cute di cui cibarsi).
  • Infine, anche l’uso di un lenzuolo antiacaro e/o di un coprimaterasso imbottito non ha alcuna valenza al fine di contrastare l’allergia agli acari della polvere e alle muffe.

Come scegliere un buon coprimaterasso

E’ assodato, e accettato dalla comunità scientifica, che una corretta profilassi antiacaro prevede il rivestimento completo del letto con coperture antiacaro certificate. Per questo è importante sapere quali sono queste caratteristiche, che elenchiamo di seguito:

  • Tessuto in microfibra di poliestere a trama molto fitta in grado di bloccare acari e allergeni
  • Traspirabilità, per ovvie ragioni di comfort e per evitare il ristagno di umidità
  • Lavabile in lavatrice perché gli acari muoiono a temperature superiori ai 55°
  • Sigillare il materasso. Anche nel caso di materasso matrimoniale, l’ideale è utilizzare un coprimaterasso matrimoniale con cerniera che lo avvolge completamente.
  • Protezione permanente contro funghi e muffe
  • Certificazione di Dispositivo Medico e marchio CE

Il materiale

Tessuto a trama molto fitta con protezione antimicrobica permanente. La porosità del tessuto è di assoluta importanza; gli acari della polvere sono microrganismi che misurano un quarto di millimetro, ed i loro allergeni – causa dell’allergia - misurano circa 10-30 micron, pertanto la trama del tessuto antiacaro deve essere sufficientemente fitta da bloccare gli allergeni.

La protezione antimicrobica, necessaria per preservare il materasso dalla proliferazione di muffe e funghi, deve essere sicura (es: garanzia data dal marchio Oeko-Tex Standard 100 che certifica l’assenza di sostanze dannose e l’idoneità al contatto con la pelle; approvazione dall’EPA statunitense – Environmental Protection Agengy. Il coprimaterasso Microair® Pristine Zero possiede entrambe queste certificazioni).

Esistono coprimaterasso matrimoniali, piazza e mezza e singoli con protezione antimicrobica che agisce rilasciando nell’ambiente l’agente antimicrobico (es triclosan, argento, chitosano), con conseguente rischio di irritazione delle vie respiratorie e della cute. Per questo motivo l’uso di questa tipologia di coperture è sconsigliato.

I dettagli

Facilità d’uso e manutenzione: è importante che la copertura sia facilmente posizionabile sul materasso, e che con la stessa facilità possa essere rimossa per essere lavata in lavatrice.

Finiture: fare attenzione alla qualità delle cuciture e degli accessori che vengono utilizzati (ad es. le zip). Le coperture Microair Pristine Zero, interamente Made in Italy, presentano cuciture protette da una fettuccia antiacaro.

Le certificazioni

Una copertura di qualità deve avere la certificazione di Dispositivo Medico classe I – CE registrato presso il Ministero della Salute e conforme al Regolamento (UE) 2017/745 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 Aprile 2017. Tale certificazione rende la copertura detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Le misure

Abbiamo detto che il coprimaterasso antiacaro deve rivestire e sigillare completamente il materasso. Solo in questo modo la profilassi antiacaro è garantita. Il coprimaterasso Microair Pristine Zero è disponibile in nove misure (1 per lettino, 3 per letto singolo, 3 per letto piazza e mezzo e 2 per letto matrimoniale) ed anche realizzabile su misura qualora l’offerta a catalogo non soddisfi le esigenze del cliente.

Come combattere gli acari e gli allergeni

La profilassi antiacaro richiede l’azione fondamentale di rivestire completamente il letto della persona allergica, e tutti i letti presenti nella stanza dell’allergico. Serve quindi utilizzare la linea completa di biancheria antiacaro per rivestire materasso, cuscino e piumone.

Una volta rivestito il letto è molto importante:

  • Lavare le coperture antiacaro con regolarità e secondo le indicazioni del produttore.
  • Inoltre, deve essere aerata la stanza tutti i giorni: aprire le finestre – anche in caso di mal tempo, serve a mantenere l’umidità relativa sotto al 50%.
  • La stanza della persona allergica deve avere tende leggere lavabili, non avere tappeti o moquette, essere tendenzialmente ordinata e facile da pulire. I peluche devono essere ridotti al minimo e lavati ogni due tre settimane a 60° C oppure essere riposti in freezer per 48 ore all’interno di un sacchetto e successivamente lavati in acqua fredda.
  • Assolutamente non si deve fumare nella stanza dell’allergico e possibilmente in alcuna stanza della casa.