Antiacari naturali: quali rimedi?

Forme di allergia e di asma correlate alla presenza di acari della polvere sono in forte aumento nel mondo, in particolare in Occidente, nei conosciuti paesi sviluppati. Gli acari della polvere, infatti, sono tra gli allergeni più diffusi, e la sensibilizzazione agli acari causa circa il 20% di tutte le allergie respiratorie in Europa, con conseguenti ricadute sulla qualità della vita di chi ne soffre.

Le principali reazioni allergiche causate dall’allergia agli acari della polvere sono caratterizzate da:

  • Starnuti irrefrenabili al risveglio
  • Lacrimazione e gonfiore agli occhi
  • Ripetuti risvegli notturni dovuti ad attacchi di tosse
  • Rinite
  • Eczema

Nonostante l’estesa diffusione dei sintomi dovuti a questa allergia, uno studio europeo ha dimostrato che la consapevolezza da parte delle persone che i sintomi siano riconducibili all’allergia agli acari è piuttosto bassa; ne consegue una gestione dei sintomi non corretta, perché associati ad un comune raffreddore.

Soluzioni antiacaro naturali [con evidenza scientifica]

Ci sono due elementi universalmente riconosciuti quando si parla di lotta agli acari della polvere:

  1. Evitare il contatto tra gli allergeni dell’acaro e la persona allergica è il primo intervento per ridurre e/o evitare reazioni allergiche.
  2. Oltre il 94%degli allergeni dell'acaro presenti in una casa si trova nei letti.

Le soluzioni che andremo a presentare si fondano su queste conoscenze validate e sostenute dagli specialisti allergologi.

Sono dei rimedi naturali contro gli acari che hanno dimostrato la loro efficacia, permettendo la regressione e / o diminuzione dei sintomi negli allergici che li hanno adottati. Si tratta di azioni e comportamenti che senza complicare la vita e le abitudini quotidiane permettono a chi soffre di questa allergia di stare meglio.

Le misure antiacaro necessarie per ridurre la presenza degli allergeni in casa consistono in azioni semplici ed efficaci, praticabili da tutti, e rientrano in quella che viene definita profilassi indoor o bonifica ambientale. Sono azioni indispensabili da mettere in atto, determinanti per la riuscita della gestione dell’allergia e il miglioramento della qualità della vita di chi ne soffre.

Le tre regole d’oro

Ecco i tre principali rimedi naturali antiacaro, che non prevedono l’uso di medicinali o terapie farmacologiche:

  1. Rivestire completamente materasso e cuscino con coprimaterasso e copricuscino antiacaro certificati a trama molto fitta, lavabili a 60° e da passare ogni settimana, al cambio delle lenzuola, con un panno umido per eliminare polvere e detriti cutanei.
  2. Lavare federe e lenzuola ogni settimana a 60°.
  3. Rivestire anche il piumone con coperture antiacaro certificate, oppure sostituirlo con coperte in microfibra di poliestere lavabili di frequente a 60°.

Altri consigli scientificamente approvati per difendersi dall’acaro in modo naturale

  • Non utilizzare tappeti o moquette in camera da letto.
  • La stanza deve essere facile da pulire. Vanno evitate imbottiture, tendaggi pesanti. Eventuali peluche presenti nella stanza dei bambini vanno lavati ogni settimana a 60°, oppure messi in freezer 48 ore in un sacchetto e lavati in acqua fredda.
  • Pulizia ad hoc: un panno umido e aspirapolvere con tecnologia ciclonica dotato di filtro HEPA; quelli con il sacchetto, a vapore o ad acqua disperdono in aria gli allergeni.
  • Pulire con regolarità i filtri del climatizzatore e sostituirli spesso.
  • Divani e poltrone vanno preferiti in pelle o alcantara. In alternativa, i cuscini in stoffa possono essere rivestiti con federe antiacaro certificate.
  • L’umidità – almeno nella camera da letto, deve essere mantenuta al di sotto del 50%. Aprire le finestre più volte al giorno, anche per poco tempo ed anche se piove; aerare quando si produce umidità negli ambienti domestici, utilizzare un deumidificare se serve.
  • Non saltare sui letti e non fare battaglia con i cuscini se il letto non è protetto con coperture antiacaro certificate.
  • Non fumare.

Perché la profilassi indoor è di fondamentale importanza

Alcuni anni fa la relazione “Stato di salute del paese”, pubblicata dal Ministero della Salute, rilanciò l’allarme sull’inquinamento indoor. La valutazione dell'inquinamento indoor è importante in quanto quotidianamente ognuno di noi trascorre negli ambienti di lavoro, a scuola, e in casa – considerando anche il riposo notturno, la maggior parte del tempo. Gli ambienti indoor, se non sottoposti ad adeguata bonifica ambientale, possono favorire l’insorgenza di allergie, caratterizzate da varietà e gravità differenti.

Secondo l’OMS, sono attualmente 150 milioni gli individui che soffrono di asma, malattia infiammatoria che dagli anni ‘80 in poi ha subito un marcato incremento.

Inquinanti dell'aria indoor

Le cause delle allergie indoor sono varie, ma la primaria risulta essere la scarsa aerazione degli ambienti che favorisce la proliferazione di allergeni. Questo dato è confermato dal fatto che l’incidenza delle allergie indoor è maggiore nei paesi nordici, dove per motivi climatici la permanenza di ore in casa a finestre chiuse è considerevole. Un’altra concausa è l’inquinamento urbano: in città, rispetto alla campagna, risultano esserci più pazienti allergici.

Altro dato dimostrato è quello relativo al legame tra moderne abitazioni e rischio di manifestazioni allergiche o aggravarsi di eventuali allergie già presenti. Infatti, nelle camere da letto ci sono quasi sempre condizioni ambientali che favoriscono lo sviluppo degli acari: temperatura e grado di umidità ottimali, oltre alla presenza di nutrimento per gli acari, che si nutrono dei residui di pelle che il nostro corpo produce naturalmente.

La profilassi indoor rappresenta un’azione basilare e fondamentale per la gestione dei sintomi dell’allergia, perché aiuta a ridurre al minimo l’impatto negativo della malattia sulla qualità di vita e permettere al paziente di svolgere tutte le sue normali attività relazionali, sportive e lavorative abituali.

Ma la profilassi indoor ha un ruolo importantissimo anche ai fini della prevenzione: andrebbe fatta a prescindere dalla malattia, in quanto vivere in un ambiente bonificato è garanzia di salute e igiene sia per i soggetti potenzialmente allergici che ancora non hanno manifestato i sintomi, sia per chi non è predisposto alla sensibilizzazione agli allergeni.

Rimedi e prodotti antiacaro naturali [senza evidenza scientifica]

Cercando “antiacaro naturale” nel web, può capitare di imbattersi in riviste on line, ecommerce o blog di varia natura che propongono rimedi della nonna, soluzioni fai da te o prodotti ritenuti antiacaro naturale.

Tra i rimedi naturali più consigliati per contrastare gli acari della polvere, vengono proposti:

  • bicarbonato: si consiglia di utilizzarlo mischiato ad oli essenziali di tea tree, di spargerlo su materassi e cuscini e lasciarlo agire per un’ora circa, e poi aspirarlo. L’idea alla base di questa soluzione naturale è che il bicarbonato abbia proprietà capaci di alterare l’ambiente sporco in cui proliferano gli acari della polvere.
  • bustine di tè: immerse in acqua tiepida all’interno di uno spruzzino per creare una miscela da vaporizzare su materassi e cuscini e lasciare asciugare.

Errate convinzioni

Guarda il video "I falsi miti dell’allergia agli acari della polvere"

Conclusioni

La raccomandazione è quella di rivolgersi sempre al proprio medico nel caso di sintomi riconducibili agli acari della polvere, che potrà richiedere una visita specialistica dall'allergologo.

Sarà lo specialista ad occuparsi della diagnosi di allergia e, successivamente, a dare le indicazioni terapeutiche corrette da seguire.

L’allergia agli acari della polvere è una malattia i cui sintomi devo essere valutati e trattati da un professionista, il solo a possedere le competenze mediche e l’esperienza necessarie per intervenire in modo adeguato, mirato ed efficace.