Pruriti intimi

Sia uomini che donne sono spesso colpiti da una fastidiosa sensazione di prurito nell'area genitale. Le cause possono essere:

  • di origine infettiva (come infezioni da candida)
  • di origine non infettiva (come lichen scleroso, psoriasi, eczema, ecc...).

Video: quello che devi sapere per prevenire e ridurre i pruriti intimi e le perdite vaginali

Nei casi in cui invece i pruriti intimi non siano riconducibili a nessuna di queste cause si parla di prurito intimo sine materia o prurito idiomatico.

È possibile classificare i pruriti intimi a seconda della loro ricorrenza/cronologia:

Acuti (quando il prurito intimo si manifesta sottoforma di rapidi e brevi attacchi)

  • infezioni da lieviti
  • dermatite da contatto

Cronici (quando il prurito intimo è persistente e duraturo)

  • Lichen scleroso
  • Lichen planus
  • Lichen simplex
  • Psoriasi
  • Neoplasia intraepiteliale

Ricorrenti (il prurito intimo si ripresenta subito dopo essersi interrotto)

  • infezioni da lieviti
  • dermatite da contatto
  • herpes
  • dermatosi infiammatorie
  • reazioni all'utilizzo di droghe

Pruriti intimi femminili

pruriti intimi

Indipendentemente dalla loro causa i pruriti intimi / dell'area vulvare sono più intensi durante la sera/notte o quando l'area viene toccata durante un rapporto sessuale o durante la minzione.

Un discorso a parte va fatto per i pruriti intimi in gravidanza e per i pruriti intimi maschili.

Vulvovaginiti di natura infettiva

pruriti vaginali

Il prurito vaginale spesso si accompagna ad altri disturbi come bruciore, perdite vaginali (cosiddette a ricotta) e dispareunia (dolore durante i rapporti), sintomi che in molti casi sono caratterizzanti di vulvovaginiti di natura infettiva micotica o batterica.

Nella maggior parte dei casi l'agente responsabile delle vulvovaginiti di natura micotica è la Candida (l'80-89% di queste è dovute alla Candida Albicans, alla Candida Glabrata nel 7,9% dei casi - Krusei - 1,7% -, Tropicalis - 1,4%).

Questo tipo di infezione si manifesta in varie forme: asintomatica, acuta o recidivante. Le condizioni ideali per l'attacco della Candida si verificano quando l'ecosistema vaginale viene alterato e il pH subisce delle variazioni. Queste condizioni si possono manifestare o in seguito a fattori ormonali non modificabili, o come conseguenza di terapie antibiotiche che spesso provocano un'alterazione della microflora vaginale o, ancora, in caso di ridotte difese immunitarie o di stress.

Tra i fattori predisponenti, ci sono sia fattori immunitari, endocrini, diabete/sindrome metabolica, ma anche errori di tipo alimentare (come eccesso di zuccheri semplici e di lieviti) oppure stili di vita non appropriati come l'uso di biancheria intima sintetica, salvaslip, pantaloni troppo attillati o collant.

Per quanto riguarda, invece, le vulvovaginiti di natura batterica, esse si possono manifestare o con perdite vaginali e irritazione cutanea esterna, o senza alcuna perdita ma con bruciore e secchezza delle piccole e grandi labbra. In riferimento all'agente batterico possono essere da:

  1. Chlamydia Thrachomatis
  2. Neisseria Gonorrhoeae
  3. Treponema pallidum
  4. Haemophilus Ducreyi
  5. Calynunatobacterium Granulomatis

Tra i fattori predisponenti: igiene intima scorretta, applicazione di diaframmi intrauterini, diabete, deficit immunitari o attività sessuale non protetta con più partners.

Vulvovaginiti di natura non infettiva

I pruriti intimi possono essere anche sintomo di vulvovaginiti di natura non infettiva. In questi casi possono accompagnarsi a bruciore, dolore e leucorrea e nei casi più gravi può essere presente anche l'edema.

Di seguito i fattori che possono esporre ad un rischio maggiore di sviluppare vulvovaginiti di natura non infettiva:

  • cattive abitudini igeniche;
  • rapporti sessuali in presenza di scarsa lubrificazione. La formazione di microabrasioni potrebbe favorire la penetrazione di agenti esterni, che possono creare sensibilizzazione;
  • abbigliamento intimo sintetico, uso eccessivo di salvaslip o utilizzo di indumenti troppo attilati;
  • fattori di origine psicologica.

Consigli in presenza di pruriti intimi:

consigli in caso di pruriti femminili


Questa lista mostra una serie di rimedi in caso di pruriti intimi, alcuni del tutto naturali, altri legati allo stile di vita.

  • Evitare di indossare biancheria intima sintetica/colorata, salvaslip o abbigliamento troppo aderente (jeans, collant ecc.). I materiali sintetici non permettono una corretta traspirazione dei tessuti, favorendo così il ristagno di secrezioni e la possibilità di sovrainfezioni.
  • Limitare l'uso di salvaslip al periodo mestruale.
  • Al mare o in piscina è preferibile non stare a lungo con il costume bagnato, l'ambiente caldo umido favorisce il proliferare di microrganismi dannosi per l'ecosistema vaginale.
  • Evitare l'utilizzo di prodotti disinfettanti e aggressivi, contenenti profumi o additivi.
  • L'uso di lavande vaginali deve essere subordinato alle indicazioni del ginecologo.
  • Usare il preservativo durante i rapporti sessuali.
  • Eseguire una corretta igiene intima (in media due volte al giorno) con direzione vulva-retto. È inoltre importante l'igiene prima e dopo i rapporti.
  • Seguire una alimentazione corretta, con pochi zuccheri e che aiuti l'equilibrio intestinale.

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Le informazioni presenti in questo sito non possono in alcun modo sostituirsi alla diagnosi, alla cura e al trattamento da parte del medico.