Allergia ai pollini

Non per tutti la primavera significa solo boccioli ed alberi in fiore. Per chi soffre di allergie primaverili questa stagione è sinonimo di starnuti, occhi che bruciano e naso che cola.

Ma quali sono i consigli per chi soffre di questa fastidiosa allergia?

Limitare le attività all’aria aperta, specialmente nei giorni con un'alta carica pollinica.

Farsi una doccia quando si rientra. Altrimenti i pollini resteranno nei capelli e potrebbero disturbare il sonno.

Tenere le finestre chiuse, a casa, in ufficio o in macchina. Per chi soffre di allergia ai pollini non facile è proteggersi quando si sta all'aria aperta, lo si può però fare negli ambienti chiusi, come in casa e in ufficio. I purificatori d'aria costituiscono un valido aiuto in quanto sono in grado di ridurre la presenza di sostanze nocive nell'aria (pollini, allergeni del cane e del gatto, spore di muffe, batteri, fumo di tabacco, toner di stampanti e fotocopiatrici).

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Il controllo delle allergie che durano tutto l’anno permette una migliore gestione di quella stagionale. Molto spesso infatti l'allergia ai pollini va a sommarsi all'allergia all'acaro. L'adozione delle opportune misure di profilassi ambientale antiacaro permette non solo di controllare meglio quest’allergia, ma anche di migliorare la gestione di quella stagionale. Il primo intervento nella profilassi antiacaro è rivestire materassi e cuscini con coperture antiacaro a trama fitta certificate.

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La concentrazione dei pollini dipende dalla zona in cui uno vive. Di seguito riportiamo il calendario pollinico con un'indicazione generica di inizio e fine delle speci più comuni.
Per informazioni precise e aggiornate è possibile consultare il bollettino pollinico sul sito dell’Associazione Italiana di Aerobiologia.

IL CALENDARIO DEI POLLINI

- Betulaceae: da metà gennaio ad aprile
- Chenopodiaceae: da giugno a settembre
- Compositae: da maggio ai primi di novembre
- Corylaceae: da gennaio ad aprile
- Cupressaceae: da metà gennaio a maggio
- Fagaceae: da metà febbraio a metà luglio
- Graminaceae: dai primi di aprile fino a metà ottobre
- Oleaceae: da metà marzo a metà luglio
- Pinaceae: da febbraio a luglio
- Platanaceae: da marzo a maggio
- Salicaceae: da febbraio a maggio
- Ulmaceae: da metà febbraio ad aprile
- Urticaceae: da febbraio a novembre