Acari pelle

Per gli acari, la pelle dell'uomo rappresenta nutrimento: l'Acaro Dermatophagoides si nutre infatti principalmente di forfora e di scaglie di cute che quotidianamente perdiamo dal nostro corpo durante il giorno.

Se consideriamo che ogni notte lasciamo nel letto buona parte dei nostri detriti cutanei è facile comprendere perché il materasso e il cuscino rappresentino i punti in cui si concentrano maggiormente questi microrganismi, favoriti anche da altre condizioni indispensabili quali: assenza di luce solare, temperatura intorno ai 20°C e umidità relativa tra il 60 e l'80%.

L'allergia all'acaro non è determinata dal microrganismo in sé, sono gli enzimi contenuti nelle sue particelle fecali (allergeni) che causano i problemi respiratori nell'uomo. Tali particelle, essendo relativamente pesanti, si depositano all'interno dei materassi, dei cuscini e dei piumini: si calcola infatti che nei letti si trovi oltre il 94% degli allergeni dell'acaro.

Gli acari nel materasso trovano dunque le condizioni necessarie alla loro sussistenza, condizioni che gli consentono di proliferare e formare in breve tempo colonie numerosissime.
La prima cosa da fare in presenza di allergia all'acaro è rivestire il letto e il cuscino con coperture antiacaro certificate che impediscano il passaggio degli allergeni.


ACARI PELLE SINTOMI

Ci sono alcuni sintomi che possono far sospettare un’allergia all’acaro: naso e orecchie tappati in maniera persistente, starnuti ripetuti soprattutto al risveglio, prurito agli occhi e lacrimazione, peggioramento dei sintomi a letto, con risveglio e tosse dopo alcune ore, e miglioramento degli stessi quando si è fuori casa. I sintomi dell’allergia all’acaro possono essere simili a quelli di un semplice raffreddore, ma ci sono differenze che aiutano a distinguere una problematica dall’altra.

> Durata dei sintomi: generalmente il raffreddore dura dai 7 ai 10 giorni, i sintomi delle allergie invece tendono a continuare per periodi di tempo molto più lunghi.
> Muco: nell’allergia le scariche mucose sono fluide, acquose e limpide, nel raffreddore invece sono solitamente dense e purulente (colorito giallo o grigio-verde).
> Esordio della sintomatologia: il raffreddore esordisce in maniera graduale con gli starnuti, poi con il naso che cola e quindi con la congestione della mucosa. I sintomi dell’allergia all’acaro invece esordiscono velocemente e insieme
> Starnuti: il raffreddore può provocare starnuti ma lo starnutire è più comunemente una reazione di tipo allergico, soprattutto se si verificano a ripetizione.
> Febbre: quando, assieme agli altri sintomi, è presente anche la febbre, probabilmente si è in presenza di un raffreddore.

Se si sospetta un’allergia è opportuno recarsi al più presto dal medico per gli opportuni accertamenti.